Post

The Danish Girl

Immagine
Ciao a tutti! Mi scuso per aver aspettato così tanto per scrivere ma avevo le mie ragioni. Amo scrivere ma spesso non ne ho il tempo (sopratutto in questo periodo così stressante). Oltre alla scuola ci sono pure le prove dell'orchestra. Non credo di averne mai parlato, faccio parte dell'orchestra della scuola. Suono la chitarra, il che può sembrare una cosa fantastica (e lo è), ma dopo ore e ore di prove, credetemi, non lo è. PER. NIENTE. Un altro motivo per cui ho aspettato così tanto è perché ci tenevo tanto a recensire questo libro in particolare e dovevo ancora finirlo. Non vedevo l'ora di leggerlo e sono felicissima di parlarvene oggi. Si chiama "The Danish Girl" di David Ebershoff. Trama   Giovani e talentuosi, Einar Wegener e sua moglie Greta vivono nella romantica Copenaghen di inizio Novecento, accomunati dalla passione per l'arte: paesaggista lui, ritrattista molto richiesta lei. Finché un giorno Greta, per completare un ritratto, chiede al...

Innamorata di un angelo

Immagine
Ciao a tutti! Oggi vorrei parlarvi di un romanzo che mi ha molto colpito. È un tipico libro adolescenziale, ma nonostante ciò credo che sia molto interessante e veramente appassionante. Si chiama "Innamorata di un angelo" ed è di Federica Bosco. Trama Mia è una ragazza di 16 anni, innamorata fin da piccola del fratello della sua migliore amica, Patrick. Sogna di entrare a far parte della prestigiosa accademia di danza londinese "Royal Ballet School", ma per mancanza di denaro, non può raggiungere il suo sogno. Tra i litigi con la madre e le incomprensioni con amici e conoscenti, Mia si avvicina sempre di più a Patrick. Ma purtroppo ad attendere la dolce coppia, non vi è un lieto fine... Opinione Tengo particolarmente a questo  libro perché mi è stato consigliato da una mia amica, a cui voglio veramente bene (è la stessa de "Il dono delle furie", ha buon gusto). Quando me l'ha prestato mi aveva detto che era bellissimo, ma io non mi aspett...

La solitudine dei numeri primi

Immagine
Ciao a tutti! Avete presente quando odiate fare una cosa e sperate ardentemente di trovare una scusa per non farla mai più? Ecco, io vorrei trovare un modo per non fare mai più scienze motorie. Innanzitutto non sono PER NIENTE ATLETICA e quindi odio veramente mettermi in ridicolo facendo quei test ridicoli che non riuscirò mai a fare. I miei compagni mi conoscono, sanno che sono una schiappa (pure la prof, mi mette sette per pietà), ma l'anno prossimo, quando nessuno mi conoscerà, non voglio neanche immaginare che figure farò... Ma non ci voglio pensare. Continuiamo a parlare della piaga della mia vita. In scienze motorie vado benissimo in due cose: teoria (secchiona level: over 9000) e orientamento. Orientamento non è proprio uno sport, ma è fantastico. Praticamente ti viene data una cartina di un certo luogo e tu devi seguire un percorso. Sul percorso ci sono dei punti e bisogna segnare quali sono. Bisogna fare più percorsi possibili in meno tempo possibile. Continuo a prender...

Quattro etti d'amore, grazie

Immagine
Ciao a tutti! Stavo lavorando alla mia tesina per l'esame, ma poi mi sono detta "Che cavolo sto facendo? È sabato!". Esiste una sacra regola per cui il sabato non si può studiare. Non credo esista veramente, forse sono io che soffro di "Pigrizia-da-sabato". In ogni caso, a fare i compiti il sabato proprio non riesco. Perciò eccomi qui! Vi avevo già parlato in precedenza di questo libro e finalmente eccolo qui! Oggi vorrei consigliarvi il romanzo " Quattro etti d'amore, grazie " di Chiara Gamberale. Trama Quasi ogni giorno Erica e Tea s'incrociano tra gli scaffali di un supermercato. Erica ha un posto in banca, un marito devoto, una madre stralunata, un gruppo di ex compagni di classe su facebook, due figli. Tea è la protagonista della serie tv di culto "Testa o Cuore", ha un passato complesso, un marito fascinoso e manipolatore. Erica fa la spesa di una madre di famiglia, Tea non va oltre gli yogurt light. Erica osserva il c...

Bianca come il latte, rossa come il sangue

Immagine
Ciao a tutti! Mi piacerebbe concludere oggi la trilogia dei libri di Alessandro D'Avenia. È sicuramente quello più famoso, la maggior parte delle persone che conosce D'Avenia è perché ha letto questo romanzo o ne ha semplicemente sentito parlare. Quindi oggi vi vorrei parlare di " Bianca come il latte, rossa come il sangue" Trama Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo ...

L'arte di ascoltare i battiti del cuore

Immagine
Ciao a tutti! Credo che il mese di aprile sia il periodo più difficile per tutti gli studenti. Sei estremamente stanco per tutto il lavoro che hai fatto durante l'anno e quando finalmente comici a fare il conteggio dei giorni che mancano e sperare che la tortura finisca, a quei poveracci di terza media (e non solo a loro) si para davanti una brutta bestia chiamata esame che oscura tutti i tuoi sogni di libertà. Non parlo solo delle medie, ma io sono in terza e quindi mi concentro principalmente su questo. Inizialmente non mi preoccupavo troppo dell'esame. I miei amici più grandi mi dicevano che era una cavolata e che non dovevo preoccuparmi. Adesso però tutti i professori stanno cominciando a fare terrorismo su quanto l'esame è difficile ed essendo molto ansiosa comincio ad avere paura. Non dovrei, ma sono fatta così. Prima mi dico che non devo assolutamente preoccuparmi perché andrà bene,e ho sempre studiato, e il secondo dopo sono con la calcolatrice in mano a calcolare...

Il dono delle furie e il firmacopie con Veronica Roth

Immagine
Ciao a tutti! Avrei voluto scrivere un po' prima, ma non sono riuscita sempre per il solito motivo... i compiti! Quando la scuola smetterà di torturarmi? Ma non voglio parlare di cose negative. Domenica è successa una cosa pazzesca che se ci penso non ci credo ancora. Sono andata al primo firmacopie della mia vita e l'autrice che ho incontrato non era niente meno che... VERONICA ROTH, L'AUTRICE DI DIVERGENT ! Io l'ho saputo praticamente la sera prima e ho pregato in ginocchio i miei genitori di farmi andare. Mi hanno dato il consenso e il giorno dopo, con un mio amico, sono andata davanti alla Rizzoli della Galleria Vittorio Emanuele a fare la fila per incontrarla. Siamo rimasti in fila un po' di orette e poi, finalmente, l'abbiamo incontrata. Io durante la coda mi ero preparata un sacco di cose da dirle, ma essendo incredibilmente timida, sono riuscita a balbettare un "Hi", un " fine" al suo "How are you" e un sussurato "Ttt...