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Visualizzazione dei post da 2017

Classici: Lolita, Vladimir Nabokov

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Ciao a tutti! Non sono scomparsa e non mi sono disintegrata nel nulla. Ho solo avuto tante, tantissime cose da fare. In realtà non manco da tanto, circa 15 giorni, però è successo di tutto: ho avuto una verifica di latino, una di inglese, due di francese, una di geometria e due interrogazioni di spagnolo più una verifica. Inoltre è uscito il nuovo film con Emma Stone e la seconda stagione di "Stranger Things" e entrambe le cose mi hanno occupato molto tempo. Ma eccomi qui, c'è l'ho fatta a tornare. Oggi vorrei parlarvi di un altro classico, questa volta appartenente alla letteratura russa. Si tratta di " Lolita " di Vladimir Nabokov. “Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia”: è questo il famoso incipit della confessione scritta in carcere da Humbert Humbert, ex professore di mezza età accusato di omicidio. In cerca di una stanza in affitto, H.H. si imbatte in Dolores Haze, detta Lolita, una dodicenne ribelle e attrae

Tartarughe all'infinito, John Green

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Ciao a tutti! perdonatemi per il mese di assenza, ma settembre è stato duro e lunghissimo. Finalmente riesco a sedermi e a dedicarmi a ciò che mi piace. E con che libro tornare se non con la promessa editoriale dell'anno in tema di Young Adult? Dopo anni il miglior scrittore di questo genere è tornato con un nuovo romanzo. Si tratta di " Tartarughe all'infinito " di John Green. Titolo originale: Turtles all the way down Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani di Aza, ma in gioco c’è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una b

Non ditelo allo scrittore, Alice Basso

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Ciao a tutti! Oggi i parlerò di un'autrice diventata ormai una presenza fissa su questo blog. Il suo romanzo d'esordio ( L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome ) è stato uno dei primi che ho recensito. Sto parlando di Alice Basso e il libro di oggi è " Non ditelo allo scrittore ".   A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter

Doppia recensione: Persecuzione e Inseparabili, Alessandro Piperno

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Ciao a tutti! Oggi ho deciso di unire i due libri più famosi di uno dei migliori scrittori italiani dei nostri anni. Uno segue l'altro perciò, ovviamente, per evitare spoiler non guardate la parte del secondo libro senza aver letto il primo. Perciò, i libri di oggi sono "Persecuzione" e "Inseparabili" di Alessandro Piperno. Persecuzione Luglio 1986. Una villa immersa nel verde, alle porte di Roma. Raccolta intorno alla cena, una bellissima famiglia: Leo è un quarantaottenne oncologo infantile di fama internazionale, Rachel un medico e una madre dedita e rigorosa, Filippo e Samuel due figli alle soglie dell'adolescenza. Il tg delle otto lambisce in sottofondo questo momento di intimità quasi perfetta, fino a che, proprio dalla tv, giunge la notizia che cambierà per sempre la vita di ciascun membro della famiglia Pontecorvo. Leo è accusato di un reato ripugnante. L'attività di primario, la correttezza di professore, ogni dettaglio della sua v

Classici: Il Grande Gatsby, Francis Scott Fitzgerald

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Ciao a tutti! Oggi vorrei parlarvi di un altro classico della letteratura, in questo caso di quella americana. Si tratta de "Il Grande Gatsby" di Francis S. Fitzgerald. Titolo originale: The Great Gatsby Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell’estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi freneticamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino colpisce Nick in modo particolare: si tratta del misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Eppure vive in una disperata solitudine e in un amore insensato per la cugina di Nick, Daisy…Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità. Recensione Come al solito vorrei parlarvi di questo romanzo concentrandomi sul perché un ragazzo

10 personaggi maschili dei libri di cui mi innamorerei

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Ciao a tutti! Oggi finalmente ho preparato uno dei post che avevo più voglia di fare. Ciò che io amo di più del leggere è il fatto che a volte ci si immedesima così tanto che sembra quasi di essere entrati nella storia. La trama, i personaggi e tutte le vicende cominciano a crescere dentro di noi e se un romanzo ci è piaciuto davvero tanto è difficile dimenticarli. Si ride, si piange e ci si innamora. Proprio di quest'ultima cosa vorrei parlarvi oggi: da buona lettrice quale sono ho sognato di trovare ragazzi identici ai miei personaggi preferiti, che mi seguissero in capo al mondo o che mi abbracciassero nei momenti bui. Perciò, loro sono i 10 protagonisti di cui mi innamorerei (se esistessero). 10. Jace Herondale (Shadowhunters Saga) Con questo primo personaggio lo ammetto, cado un po' in banalità, ma dai, chiunque abbia letto Shadowhunters può confermare che è impossibile non innamorarsi di Jace. Non sono una che cede al fascino del belloccio biondo, perciò il nost